change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - sarajevo...o e pace contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

E' in libreria 'Alla Scuola della Pace': un libro che dà voce a migliaia di bambini del mondo globale.

L'esperienza delle Scuole della Pace di Sant'Egidio in oltre settanta paesi del mondo

Aiutiamo i profughi rohingya rifugiati in Bangladesh

La Comunità di Sant'Egidio avvia una campagna di raccolta fondi per inviare aiuti nei campi profughi del Bangladesh in collaborazione con la Chiesa locale

Strade di Pace: testi, video e news dell'incontro internazionale di preghiera per la pace di Münster

APPUNTAMENTI
tutti gli appuntamenti

 
versione stampabile
10 Settembre 2012 09:30 | Muslim Madresa (Gazi Husrev-begova medresa)

intervento di Antonio Ferrari



Antonio Ferrari


"Corriere della Sera", Italia

Caro Enric Juliana,

permettimi di rivolgermi a te per cominciare questo mio breve intervento sul nostro amato Mediterraneo. Sì, il sogno di ritrovarci tutti, sponda nord e sponda sud, a parlare del Mare Nostro, a dirci con franchezza che cosa dobbiamo fare per crescere e migliorarci, e quali sono gli errori da evitare, è nato proprio nella tua Barcellona.

   Dopo un primo fondamentale appuntamento spagnolo a Madrid, alla fine del 1991, quando per la prima volta si ritrovarono, attorno a un tavolo, nemici giurati ma volonterosi e desiderosi di conoscersi, dando corpo finalmente a quel processo di pace sul Medio Oriente che allora sembrava possibile-un sogno realizzabile, appunto- e che oggi è come svanito, venne appunto dalla tua Barcellona. La conferenza multilaterale era il sigillo di una nuova speranza. Una speranza poliedrica: rafforzare l'Unione europea dando corpo, voce e autorevolezza al suo Meridione; avvicinare le due sponde del Mediterraneo nel nome dell'amicizia, del dialogo, della collaborazione, della cooperazione; cercare i tratti fondamentali di una storia comune, che per secoli abbiamo condiviso; alimentare ed esaltare una solida e comune cultura, pur riconoscendone e rispettandone le differenti espressioni.

    Era bello, amici, non soltanto sognare in grande, ma sapere che il sogno-progetto stava davvero diventando realtà. Un grande intellettuale Predrag Matvejevic, che è nato non lontano da qui, nella vostra dolce Mostar, da madre di etnia croata e da padre russo, ha esaltato il Mediterraneo, luogo di incontro e di incontri, con rara maestria. E con una passione straordinaria ha cercato di raccontare in un libro la storia ge-opoetica del nostro Mare. Il libro s'intitola  "Breviario Mediterraneo". Passai una serata con Predrag, a Napoli, durante una conferenza sul Medio Oriente e per tutta la sera, durante una cena che speravo non finisse mai, mi parlò dettagliatamente del nuovo libro che stava per scrivere, e che ha un titolo struggente: "Pane nostro". Sì, proprio il nostro irrinunciabile alimento, perchè sono tanti i pani che si preparano ogni giorno nei forni delle città e dei villaggi, insomma in tutti i Paesi che si affacciano sul nostro Mare. E ogni tipo di pane ha la sua storia, la sua cultura, la sua grandezza, il suo dettare i ritmi vitali di ogni popolo.

    Credo di aver visitato quasi tutti i paesi del Mediterraneo, cercando di comprendere la loro storia e soprattutto i differenti caratteri della gente, accostandone e magari annodandone i comuni destini. Probabilmente non ci sono riuscito, anche perchè l'obiettivo era troppo ambizioso. Trovare insomma, al di là degli egoismi nazionali, delle differenze ambientali, un convincente comune denominatore tra tanti Paesi. Eppure quel comune denominatore esiste. Ne sono sicuro. Il Pane di Matvejevic me ne ha offerto un esempio. Ma ve ne sono sicuramente molti altri. A volte penso che le promesse di Barcellona, vent'anni dopo, non siano state lanciate invano. Probabilmente, allora vennero vissute sull'onda dell'entusiasmo, che qualche volta non è buon consigliere. Oggi, che tutto è più difficile, oggi che abbiamo una crisi economica che obbliga noi della sponda nord a rinunciare a una parte dei nostri privilegi e i popoli della sponda sud del Mediterraneo a soffrire ancor più per la diminuzione degli aiuti della cooperazione, oggi- come dicevo- potrebbe essere persino più facile guardarci negli occhi e- nel nome di una nuova solidarietà e con rocciosa volontà-riprovarci. Con serenità, senza presunzione, anche perchè tutti-chi più chi meno-siamo diventati più poveri.

   Nel sud del Mediterraneo sono nate le tre grande religioni monoteiste. Qui è nata la grande civiltà greco-romana, che in realtà, come scriveva Spengler, è l'unica rimasta, in attesa ovviamente di quelle future. Sto parlando di civiltà ovviamente, non di culture.

 A volte penso a cosa sarebbe diventato il sud dell'Europa, se nell'Unione -con lungimiranza-fosse stata accolta la Turchia, come tanti di noi speravano. Lungimiranza, dicevo, perchè una Turchia membro effettivo dellUnione europea ci avrebbe indubbiamente arricchito e avrebbe consentito di bilanciare molti egoismi nazionali, e qualche cecità. La Turchia ci avrebbe aiutato insomma a contenere, nel nuovo equilibrio che si sarebbe creato, quella che a volte percepiamo come l'arroganza del nord-Europa.

 

Messaggio del papa per l'Incontro di Sarajevo
Benedetto XVI

Programma Italiano
PDF

PROGRAMMA DELLE DIRETTE WEB

NEWS CORRELATE
24 Ottobre 2011

Lo Spirito di Assisi: 25 anni di preghiera per la pace

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL | RU
24 Luglio 2010

Si tiene a Barcellona, in Spagna, dal 3 al 5 ottobre, il prossimo Incontro di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali: "Famiglia di popoli, Famiglia di Dio"

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL
20 Luglio 2016

Le religioni mondiali tornano ad Assisi per dare voce alla sete di pace dei popoli


L'incontro internazionale per la pace si terrà dal 18 al 20 settembre, a 30 anni dalla storica preghiera voluta da Giovanni Paolo II
IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
6 Settembre 2017

Perchè le #stradedipace passano per Münster-Osnabrück? Capire un crocevia della storia europea


I 500 anni della Riforma di Lutero e la pace di Westfalia, spiegate in due semplici schede
IT | DE
20 Marzo 2017
MOSCA, RUSSIA

La carità nelle differenti tradizioni religiose: a Mosca una serata di dialogo nello Spirito di Assisi


Conferenza di Sant'Egidio in Russia con i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste
IT | DE
20 Luglio 2016
PERUGIA, ITALIA

Oggi a Perugia si presenta l’incontro internazionale di Assisi per la pace che si terrà dal 18 al 20 settembre


A 30 anni dalla grande Preghiera delle Religioni mondiali. Marco Impagliazzo e il vescovo Sorrentino presenteranno l’evento promosso da Comunità di Sant’Egidio, diocesi di Assisi e Famiglie Francescane
IT | ES
tutte le news correlate

NEWS IN EVIDENZA
22 Settembre 2017 | WIELICZKA, POLONIA

Aperto in Polonia il convegno dei ''Giovani europei per un mondo senza violenza''


Più di 500 liceali e universitari dall’Europa centro-orientale hanno incontrato Rita Prigmore, sopravvissuta al Porrajmos. Piantata una quercia della misericordia dedicata dal card. Dziwisz alla Comunità di Sant’Egidio
21 Settembre 2017 | MESSICO

Terremoto in Messico: i primi aiuti della Comunità di Sant'Egidio


Ascolta l'intervista a una rappresentante di Sant'Egidio a Città del Messico
IT | ES | FR
20 Settembre 2017 | MYANMAR (BIRMANIA)

Aiutiamo i profughi rohingya rifugiati in Bangladesh


La Comunità di Sant'Egidio avvia una campagna di raccolta fondi per inviare aiuti nei campi profughi del Bangladesh in collaborazione con la Chiesa locale
IT | EN | ES | DE | FR

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
21 Settembre 2017
Credere La Gioia della Fede
Nel 2018 l'Incontro per la pace torna in Italia
16 Settembre 2017
Famiglia Cristiana
La preghiera può spostare montagne di odio
15 Settembre 2017
Kirchenzeitung Köln
Die anstrengende Arbeit am Frieden
14 Settembre 2017
Deutsche Welle
"Dialog der Religionen ist nötig"
13 Settembre 2017
Domradio.de
"Wege des Friedens"
tutta la rassegna stampa correlata

LIBRI
Alla Scuola della Pace



San Paolo
La forza disarmata della pace



Jaca Book
altri libri

22/09/2017
Preghiera della Santa Croce

Preghiera ogni giorno


COME SEGUIRE L'EVENTO
Sarajevo 2012

Si Ringrazia