change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - sarajevo...o e pace contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani: perché tutti siano una cosa sola

Dal 18 al 25 gennaio le preghiere e gli incontri ecumenici con i cristiani delle diverse confessioni. Gli appuntamenti con Sant'Egidio

Emergenza freddo: in tutta Italia raccolta e distribuzione di coperte ai senza dimora

Come aiutare

 
versione stampabile
10 Settembre 2012 09:30 | Priests' House (Conference Hall)

Intervento di Kreft



Heinrich Kreft


Ministero degli Esteri, Germania

-    La Germania oggi ospita circa 16 milioni di persone con un passato di immigrazione. La loro integrazione continua ad essere un obiettivo primario del nostro governo.
-    La nostra società dovrebbe essere caratterizzata da rispetto, fiducia reciproca, responsabilità condivisa, e senso di comunità. Perciò il governo federale dà grande importanza al rafforzamento della coesione sociale nel nostro paese
-    Negli ultimi decenni, la Germania si è diversificata a livello religioso e culturale, soprattutto in seguito all’immigrazione di gente proveniente da paesi prevalentemente musulmani.
-    Circa 4 milioni di musulmani vivono oggi in Germania (la maggior parte di essi sono di origine turca). Circa la metà di questi possiede la cittadinanza tedesca. Perciò il governo tedesco ritiene di grande importanza la promozione e il rafforzamento del dialogo interculturale.
-    La Conferenza Islamica Tedesca (DIK) è la prima forma di dialogo istituzionalizzato tra rappresentanti dello stato tedesco e rappresentanti dei musulmani residenti in Germania. Il DIK (Conferenza Islamica Tedesca) fu promosso nel 2006 dall’allora ministro degli Interni Dr. Wolfgang Schauble. E’considerato il forum più importante tra lo stato tedesco e rappresentanti dei musulmani residenti in Germania.
-    Lo scopo principale della Conferenza Islamica Tedesca è la promozione del dialogo tra lo stato e i musulmani in Germania, contribuendo così all’integrazione sociale dei musulmani nella società Tedesca. Il DIK intende anche rafforzare la coesione tra i diversi gruppi religiosi che sono in crescita nel paese e contrastare la polarizzazione sociale e l’isolamento.
-    Secondo l’Ufficio Federale per l’Immigrazione ed i Rifugiati, ci sono circa 540.000 musulmani in Germania che vengono dai paesi dell’ex - Yugoslavia, soprattutto dalla Bosnia. I Bosniaci sono il secondo gruppo più grande di musulmani presenti in Germania (14% dei musulmani).
-    Circa l’89% dei Bosniaci in Germania si considera religioso o molto religioso, ma sono poco praticanti. I Bosniaci in Germania sono sufficientemente integrati nella società tedesca.
-    L’islam bosniaco ha una lunga storia di convivenza con i cristiani. Per i musulmani Bosniaci la separazione tra religione e stato è una realtà sin dal 1878. Inoltre, essi hanno sviluppato una struttura organizzativa trasparente. La struttura dell’islam bosniaco è stata replicata in Germania.
-    La “Comunità Islamica di Bosniaci in Germania” (IGBD) è stata invitata a partecipare alla seconda fase della Conferenza Islamica Tedesca, ed ora i musulmani bosniaci sono rappresentati nella Conferenza.
-    L’IGBD (Comunità Islamica di Bosniaci in Germania) è il coordinamento federale dei musulmani bosniaci che fu fondato nel 1994 (in precedenza VIGB – Vereinigung islamischer Gemeinden der Bosniaken in Deutschland – Associazione delle comunità islamiche di bosniaci in Germania). Mustafa Efendi Klanco è stato il presidente e muftì dell’ IGBD dal 2007.
-    L’IGBD si considera una filiale straniera della comunità islamica di Bosnia-Erzegovina, ed è rappresentato da due delegati nella “Assemblea Generale” (sabor) della comunità islamica di Bosnia-Erzegovina.
-    Oggi in Germania ci sono 65 moschee e centri culturali bosniaci con circa 30.000 membri appartenenti all’IGBD.
-    Un tema importante nella seconda fase della Conferenza Islamica Tedesca è la creazione di corsi di Teologia Islamica nelle università tedesche con lo scopo di formare teologi islamici, Imam e insegnanti di studi religiosi islamici in Germania. L’IGBD sarà certamente in grado di dare un contributo importante in questo campo.
-    Il leader spirituale dei Bosniaci è il Dr. Mustafa Efendi Ceric, il cui lavoro ed impegno è stato riconosciuto ed apprezzato in Germania. E’stato insignito del premio Theodor Heuss nel 2007per il suo impegno nel promuovere l’integrazione dei musulmani nella società europea e il dialogo pacifico tra le religioni. Ha anche ricevuto il premio Eugen Biser nel 2008 per il suo impegno per il dialogo interreligioso.

 

Messaggio del papa per l'Incontro di Sarajevo
Benedetto XVI

Programma Italiano
PDF

PROGRAMMA DELLE DIRETTE WEB

NEWS CORRELATE
19 Gennaio 2017
ROMA, ITALIA

''L'amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione'': meditazione del pastore valdese Paolo Ricca


A Santa Maria in Trastevere per la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
17 Gennaio 2017

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani: perché tutti siano una cosa sola


Dal 18 al 25 gennaio le preghiere e gli incontri ecumenici con i cristiani delle diverse confessioni. Gli appuntamenti con Sant'Egidio
IT | ES | DE
9 Gennaio 2017

Zygmunt Bauman: scompare un grande umanista impegnato nel dialogo tra laici e credenti sulla frontiera del vivere insieme e della pace

IT | EN | ES | DE | FR | RU
21 Dicembre 2016
ROMA, ITALIA

"Una luce accesa da Dio nella notte profonda del mondo" meditazione del pastore valdese Paolo Ricca


alla preghiera della Comunità di Sant'Egidio in Santa Maria in Trastevere. Testo e podcast
19 Novembre 2016

Il patriarca della Chiesa assira Mar Gewargis III visita Sant'Egidio: "Questa fraternità ci dà speranza"

IT | ES | DE | PT | CA | HU
4 Novembre 2016
LOME, TOGO

Lo Spirito di Assisi continua a soffiare in Africa: l'incontro ''Sete di Pace'' in Togo

IT | ES
tutte le news correlate

NEWS IN EVIDENZA
20 Gennaio 2017 | ROMA, ITALIA

Le memorie dei beati martiri di Pariacoto, in Perù, affidate alla basilica di San Bartolomeo all'Isola


Michał Tomaszek e Zbigniew Strzałkowski, i due giovani frati missionari uccisi nel 1991 in Perù dai guerriglieri ''perché predicavano la pace alla gente''. Ieri la cerimonia di consegna delle memorie.
19 Gennaio 2017 | ROMA, ITALIA

''L'amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione'': meditazione del pastore valdese Paolo Ricca


A Santa Maria in Trastevere per la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
18 Gennaio 2017 | ITALIA

Dopo il terremoto di Amatrice, Sant'Egidio aiuta gli anziani a non abbandonare la loro terra


Avviato nel Comune colpito dal sisma il programma Viva gli Anziani

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
14 Dicembre 2016
Vatican Insider
S.Egidio firma un protocollo con i Carabinieri su pace e diritti umani
28 Novembre 2016
FarodiRoma
La preghiera per la pace da Wojtyla a Bergoglio in un libro di Paolo Fucili
18 Novembre 2016
Avvenire
Il convegno. Cattolici ed evangelici il dialogo «del fare»
18 Novembre 2016
L'Osservatore Romano
Insieme per la pace
18 Novembre 2016
SIR
Ecumenismo: mons. Spreafico, “una spinta per le nostre Chiese ad uscire”
tutta la rassegna stampa correlata

LIBRI
La parola di Dio ogni giorno 2017



San Paolo
Martiri d'Albania (1945-1990)



La Scuola
altri libri

21/01/2017
Vigilia del giorno del Signore

Preghiera ogni giorno


COME SEGUIRE L'EVENTO
Sarajevo 2012

Si Ringrazia