Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
28 Luglio 2011 | LAMPEDUSA, ITALIA

Con i Giovani per la Pace nell'isola italiana meta di tanti viaggi della speranza attraverso il Mediterraneo

 
versione stampabile

Una rotta "controcorrente" quella seguita dai Giovani per la pace della Comunità di Sant'Egidio che quest'annno hanno scelto Lampedusa per una vacanza non solo di svago ma anche di impegno solidale: in segno di vicinanza agli abitanti dell'isola, protagonisti nel corso dell'anno di un impegno spesso solitario di accoglienza alle migliaia di rifugiati arrivati dall'altra sponda del Mediterraneo; e in segno di amicizia con i tanti giovani nordafricani - spesso loro coetanei - che sono oggi nei centri di prima accoglienza e soccorso.

Per un mese, gruppi diversi provenienti da Roma e altre città italiane di giovani si alterneranno sull'isola. "Living together", la scritta che campeggia sui distintivi, è anche un po' il "programma" di questi giorni.

Il primo gruppo di Giovani per la pace giunto a Lampedusa ha incontrato il parroco dell'isola, don Stefano Nastasi, che ha raccontato loro i giorni dell' "emergenza", quando, con l'intensificarsi degli arrivi dalla Tunisia, c'è stato tra la popolazione anche un intensificarsi degli episodi di solidarietà: in tanti sono accorsi per portare aiuto, cibo, vestiti, aprendo le proprie case per un pasto caldo o una doccia.

Poi la visita alla base Loran, una ex caserma che funge da centro di prima accoglienza per i minori.

"All'apertura dei cancelli ci siamo trovati davanti circa 200 ragazzi, per lo più nostri coetanei. Provengono dal Mali, dalla Guinea Conakry, la Nigeria, il Ghana, il Niger, la Guinea Bissau. Alcuni dalla Somalia, dall'Eritrea, dal Senegal. Quasi tutti paesi dell'Africa subsahariana. Il mar Mediterraneo è stato solo l'ultima tappa del loro viaggio. Godwin, un ragazzo del Ghana, ci ha raccontato come era arrivato ad imbarcarsi: una traversata del deserto su un pick-up , con una cinquantina di persone, poi alcune settimane in Libia... infine due giorni di mare, terribili, di continua paura. Una paura che si vede ancora nei suoi occhi.

 

 

 

 
Si prepara la festa


Festa alla ex caserma Loran

 

Un momento di preghiera davanti alla Porta di Lampedusa - Porta d’Europa.

Nella parte più a sud dell’isola e orientata verso l’Africa, è un monumento  inaugurato nel giugno 2008 e dedicato a quanti giungono nell’isola affrontando i difficili viaggi nel Mediterraneo. Sul muro sono stati incastonati o riprodotti oggetti ritrovati in mare.

Nel  cimitero di Lampedusa
un’area è riservata alla sepoltura di chi ha trovato la morte nei naufragi.

Diverse tombe sono purtroppo senza nome. Anche lì è stata fatta memoria di tutti coloro che muoiono nel rischioso viaggio verso l’Europa dalle coste del nord Africa.

 
 
 
 
 

I ragazzi se ne stavano sdraiati a terra, senza fare niente. Qualcuno giocava a scacchi con i tappi. Ci siamo messi a chiacchierare, un po' in inglese, un po' in italiano. Siamo diventati amici. Ci siamo tornati  ogni giorno: abbiamo organizzato una festa e anche una preghiera per ricordare chi ha perso la vita in mare. Con lo sguardo rivolto oltre la rete di recinzione, ai relitti dei barconi abbandonati sulla spiaggia, abbiamo messo dei fiori sulla rete per ogni nome e ogni paese che ricordavamo". 


 LEGGI ANCHE
• NEWS
16 Gennaio 2017

Con i Giovani per la Pace ad Amatrice, la città colpita dal terremoto

9 Gennaio 2017
VENTIMIGLIA, ITALIA

Non smetteremo mai di accogliere! I Giovani per la Pace con i profughi a Ventimiglia

17 Dicembre 2016

Nelle piazze d'Italia e d'Europa i Giovani per la Pace portano il Rigiocattolo: ecologia e solidarietà

IT | DE
6 Dicembre 2016
GINEVRA, SVIZZERA

Sant’Egidio diventa Osservatore permanente al Consiglio dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

IT | ES | DE | FR | PT
24 Novembre 2016
NAPOLI, ITALIA

'Qui, lontano da casa mia, ho trovato voi come una famiglia'. La Scuola di Lingua e Cultura di Sant'Egidio a Napoli

22 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Integrazione è anche prendersi cura di chi è fragile: consegnati a Roma i diplomi di care giver e di lingua italiana

tutte le news
• STAMPA
3 Dicembre 2016
Avvenire

Corridoi umanitari, quota 500 Arrivano da Homs e Aleppo

22 Novembre 2016
Corriere della Sera

La casa di pace che accoglie tutti: l'utopia (possibile) di Sant'Egidio

21 Ottobre 2016
L'huffington Post

Immigrazione: diminuiscono gli arrivi per lavoro (che non c'è), crescono integrazione e cittadinanza

18 Ottobre 2016
Avvenire

Nei «Games4Peace» vince l'integrazione

17 Ottobre 2016
Il Gazzettino - ed. Padova

Studenti e migranti in campo per l'integrazione, In 160 alla sfida sportiva tra calcio e pallavolo

13 Ottobre 2016
Il Quotidiano del Sud

La Comunità di Sant'Egidio incontra gli studenti

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
14 Gennaio 2017 | LUCCA, ITALIA

Conferenza ''I corridoi umanitari: un modello per l'Europa''

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

Corso di Alta Formazione professionale per Mediatori europei per l’intercultura e la coesione sociale

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Omelia di S.E. Card. Vegliò durante la preghiera "Morire di speranza"

Nomi e storie delle persone ricordate durante la preghiera "Morire di speranza". Roma 22 giugno 2014

Le vittime dei viaggi della speranza - grafici

Le vittime dei viaggi della speranza da gennaio 2013 a giugno 2014

tutti i documenti
• LIBRI

Trialoog





Lannoo Uitgeverij N.V

Al filo de Holocausto





Ediciones Invisibles
tutti i libri

FOTO

1279 visite

1269 visite

1191 visite

1480 visite

1325 visite
tutta i media correlati