Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
6 Agosto 2012

SIRIA - Accordo di pace a Qalamoun sulla linea tracciata dagli oppositori a Roma

I villaggi cristiani si collocano nella stessa linea e si uniscono all'appello stilato a Sant'Egidio

 
versione stampabile

Damasco (Agenzia Fides)- Nuovo successo dell’iniziativa “Mussalaha” (Riconciliazione) che si sta adoperando per dimostrare che esiste una “terza via” possibile, alternativa alla guerra e alle armi, quella della società civile.
Secondo quanto riferiscono fonti locali all’Agenzia Fides, il 30 luglio è stato firmato un “accordo storico tra le forze dell’opposizione di Qalamoun e i rappresentanti di Mussalaha di Yabroud, Qâra, Nebek e Deir Atieh e dintorni”. La regione di Qalamoun è un’area di altopiani situata tra Damasco ed Homs che comprende i villaggi cristiani di Maaloula (dove si continua a parlare l’aramaico, la lingua vernacolare di Gesù) e di Saydnaya (dove è collocato il Santuario della Madre di Dio) oltre agli antichi monasteri di Santa Tecla, Mar Touma, Mar Moussa e Mar Yakoub. La popolazione è in maggioranza sunnita ma vi è pure una forte presenza cristiana che è rispettata grazie ad un patto che risale di tempi di Saladino.
Da mesi diversi villaggi della regione, si erano proclamati "indipendenti" e avevano paralizzato le istituzioni statali (comuni, stazioni di polizia, tribunali) e della vita civile (con scioperi diffusi e permanenti). Questa fase di disobbedienza civile è stata accompagnata da una insurrezione armata con miliziani che attaccavano postazioni dell'esercito, ma anche alcuni civili ritenuti vicini al governo o troppo concilianti con il regime. Ai miliziani si sono aggiunte le bande criminali che hanno approfittato del disordine e della mancanza di sicurezza per rapire persone a scopo di estorsione ed effettuare rapine contro fabbriche, depositi, negozi.
L’accordo si unisce alla dichiarazione di Roma dei gruppi dell'opposizione riuniti dalla Comunità di Sant'Egidio (vedi Fides 27/7/2012). In base a tale accordo l'opposizione rinuncia all’opzione militare, e, quindi, vieta ai suoi membri di attaccare le forze governative, militari o di sicurezza e i civili. Essa depone le armi e rimette la sicurezza nelle mani dello Stato. Da parte sua il governo continua a dare alla popolazione civile la libertà di esprimersi democraticamente attraverso manifestazioni e sit-in .
Grazie all’accordo, riferiscono le fonti di Fides, i prigionieri politici che non si sono macchiati di delitti di sangue sono stati liberati e le persone rapite a scopo politico o di lucro sono state rimesse in libertà. “Le famiglie sunnite divise tra oppositori e lealisti oltre tra oppositori di diverse fazioni si ritrovano riunite da questo accordo che dimostra ancora una volta la forza di persuasione della società civile che ricostruisce a partire dai capi tribali e di clan, con l'accompagnamento delle autorità religiose, un patto sociale che non può essere completo finché il rumore delle armi non si sarà spento in tutta la Siria” concludono le fonti di Fides. (L.M.) (Agenzia Fides 31/7/2012)


 LEGGI ANCHE
• NEWS
5 Dicembre 2016

Salvare vite umane dalla guerra in Siria si può: con i #corridoiumanitari

IT | ES | PT | CA
2 Dicembre 2016
ROMA, ITALIA

Ecco i volti e le voci dei profughi siriani fuggiti dalla guerra, oggi in Italia con i #corridoiumanitari

IT | ES | DE | FR | PT | CA | RU | HU
1 Dicembre 2016

Altri 100 in salvo con i #corridoiumanitari. Il progetto compie un anno e arriva a quota 500

IT | DE | FR | PT
25 Novembre 2016
PARIGI, FRANCIA

Pace in Siria, Iraq, Centrafrica: colloquio tra Andrea Riccardi e il ministro degli esteri francese Jean Marc Ayrault

IT | ES | DE | FR | PT
21 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Pace in Centrafrica: i leader religiosi di Bangui a Sant'Egidio rilanciano la piattaforma per la riconciliazione

IT | ES | DE | FR | PT | CA
14 Novembre 2016
BRUXELLES, BELGIO

Prosegue l'impegno di Sant'Egidio per l'Iraq: oggi a Bruxelles una Giornata di Studio con il Comitato per la Riconciliazione

IT | ES | DE | FR | PT
tutte le news
• STAMPA
3 Dicembre 2016
Radio Vaticana

Pace in Colombia: ex guerriglieri iniziano il disarmo

23 Novembre 2016
Il Fatto Quotidiano

Non solo faide, al Sud si parla di pace

22 Novembre 2016
Avvenire

Sant'Egidio. «Quella in Centrafrica non è una guerra di religione»

22 Novembre 2016
L'huffington Post

Se Bangui diventa il centro del mondo con il Cardinale, l'Imam e il Pastore

20 Novembre 2016
Catalunya Cristiana

«Ser refugiada és començar de zero»

19 Novembre 2016
Vatican Insider

A Sant’Egidio il cardinale, l’imam e il pastore centrafricani

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
16 Novembre 2016 | CERGY, FRANCIA

La globalizzazione e l'arte della pace: il ruolo di Sant'Egidio, con Andrea Riccardi

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• DOCUMENTI

Libia: L'accordo umanitario per il Fezzan firmato a Sant'Egidio il 16 giugno 2016

Appello di Pace 2016

Nuclear Disarmament Symposium on the 70 th anniversary of the atomic bomb. Hiroshima, August 6 2015

Cristiani in Medio Oriente: quale futuro?

Christians in the Middle East: What Future?

Sant’Egidio: Migranti, Siria, Cristiani in Medio Oriente

tutti i documenti
• LIBRI

Le città vogliono vivere





Giuliano Ladolfi Editore

Religioni e violenza





Francesco Mondadori
tutti i libri

Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri