change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - antwerp ...e future contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
Peace is the future
APPUNTAMENTI
tutti gli appuntamenti

 
versione stampabile
8 Settembre 2014 09:30 | Auditorium BNP Paribas Fortis

Intervento



David Rosen


Già Rabbino Capo di Irlanda, AJC, Israele

Il concetto di ciò che oggi chiamiamo “sviluppo sostenibile” possiamo trovarlo all’inizio della Bibbia nel libro della Genesi (2, 15), laddove Adamo è collocato nel “giardino” allo scopo indicato dalle parole ebraiche “l’ovdah ulshomrah”.

La parola ebraica “avodah” significa “lavoro” ma anche “servizio”. 

Il lavoro acquista un valore solo se è servizio e dà un contributo al benessere del mondo. Ma la seconda parola deriva dalla radice “shamar”, che significa “preservare”. Come si fa a preservare ciò che in fase di lavorazione, trasformazione, sviluppo? La risposta è: facendo tutto ciò in maniera responsabile, proteggendo le risorse che stanno per essere sviluppate, garantendo il loro rinnovamento sano per noi e per le generazioni future. Ed è precisamente ciò che si intende oggi per “sviluppo sostenibile”.

L’ebraismo estende la comprensione del divieto espresso dalla Bibbia in Deuteronomio 20, 19  come la proibizione di causare degrado a mezzi di sussistenza, beni e risorse. Ma cos’è che fa sì che possiamo comportarci in tale maniera, responsabile e sostenibile?

Se consideriamo il punto di vista della Bibbia riguardo alle risorse naturali, nel cuore vi è il riconoscere che NON sono nostra proprietà. Se siamo veramente consci del fatto che il cosmo è la creazione della Sorgente di Tutto, non possiamo presumere di possederlo.

I cieli narrano la gloria di Dio, l'opera delle sue mani annuncia il firmamento (Ps 19, 2).

Perché la terra è mia (dice il Dio) e voi siete presso di me come forestieri e ospiti. (Lv 25, 23). 

Un mondo veramente religioso può considerare il possesso umano unicamente come un affitto. Considerarlo come qualcosa di più è sia irreligioso che, in definitiva, immorale.

La coscienza che in realtà non siamo possessori di niente (e persino i nostri corpi ci sono dati in affidamento da essere utilizzati responsabilmente) aiuta a liberarci dai ceppi dell’arroganza umana.

Perché è l’arroganza che giustifica l’ingordigia, l’incontenibilità e lo sfruttamento, e persino la violenza verso gli altri, causando e/o aggravando l’impoverimento degli altri.

Perciò la povertà non solo ci sfida a rendere le risorse più disponibili ed accessibili, ma anche a combattere l’arroganza umana, dimostrando quale può essere l’alternativa.

Una riprogrammazione ed un’utilizzazione saggia e responsabile delle risorse potrebbero permetterci di affrontare gran parte della fame e della povertà che, vergognosamente, affliggono il nostro pianeta.

L’affermazione biblica della Presenza Divina e della sua proprietà sul cosmo, che contraddicono una cultura assistenzialistica, l’affermazione biblica della dignità di ogni essere umano, donata da Dio e la nostra particolare responsabilità per i poveri e i vulnerabili, ci chiedono di lavorare in favore di un pianeta più equo, in cui nessuno debba soffrire la povertà, ma in cui tutti possano godere del sostentamento in modo sostenibile, sia oggi che nelle generazioni future.

 

PROGRAMMA
PDF

PROGRAMMA DELLE DIRETTE WEB

Segui l'evento in streaming


NEWS CORRELATE
18 Febbraio 2017
BARCELLONA, SPAGNA

A Barcellona il cardinale e l'Imam di Bangui sul processo di pace in Centrafrica: un modello da replicare

IT | ES | DE | FR
9 Febbraio 2017

Sant'Egidio fa festa per i 49 anni con il popolo della Comunità


Basilica di San Giovanni affollata di giovani e anziani, senza dimora e profughi venuti con i corridoi umanitari. Marco Impagliazzo: ''Crediamo in una città dove non esiste il noi e il loro, ma dove si può costruire insieme una grande forza di pace''
IT | ES | DE | FR | PT | CA
3 Febbraio 2017
ROMA, ITALIA

Visita del Presidente del Parlamento sloveno Milan Brglez alla Comunità di Sant'Egidio

IT | ES | DE | PT
1 Febbraio 2017
ADDIS ABEBA, ETIOPIA

30° Summit dell’Unione Africana, una delegazione di Sant’Egidio incontra il nuovo presidente Moussa Faki

IT | ES | DE | PT
2 Gennaio 2017

2017, i bambini di tutto il mondo chiedono la pace.


Fotogallery delle marce del 1° gennaio
IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA
2 Gennaio 2017
Comunicato Stampa

Buone notizie dal Congo: raggiunto l’accordo sulle elezioni. Il ruolo decisivo della Conferenza episcopale


Sosteniamo ogni sforzo di pace per questo Paese di importanza strategica per tutta l’Africa
IT | ES | DE | FR | PT
tutte le news correlate

NEWS IN EVIDENZA
22 Febbraio 2017 | CATANIA, ITALIA

Il ricordo di chi è scomparso si addolcisce nell'amicizia : 'Noi viviamo per strada, ma con voi ci sentiamo a casa'

21 Febbraio 2017 | BUKAVU, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Vi ricordate Moise e Samuel, bambini di strada che avevano ottenuto un diploma? Eccoli qua al lavoro!!

IT | ES | FR | PT
21 Febbraio 2017 | ROMA, ITALIA

La benedizione di una lunga vita: Michele ha compiuto 101 anni! Auguri da tutta la Comunità di Sant'Egidio


Festa grande ieri, con Marco Impagliazzo e tanti amici nella casa dove l'amicizia è "il segreto di una lunga vita "
IT | ES | FR | RU

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
2 Gennaio 2017
La Nazione
Fiaccole accese per la pace
2 Gennaio 2017
Aachener Zeitung
Zahlreiche Kerzen symbolisieren die Brandherde auf der Erde
2 Gennaio 2017
Vatican Insider
Congo, Sant’Egidio: soddisfazione per l’accordo sulle elezioni
2 Gennaio 2017
SIR
Marcia pace: Comunità Sant’Egidio, migliaia a Roma e in altre città italiane
2 Gennaio 2017
Zenit
Impagliazzo: “Dopo l’attentato di Istanbul, la nostra marcia assume un significato più forte”
tutta la rassegna stampa correlata