Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - rassegna stampa contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Corriere Irpinia

28 Aprile 2014

L'intervento

Due papi al centro della storia

 
versione stampabile

Due Papi elevati contemporaneamente agli onori degli altari davanti a centinaia di migliaia di fedeli in piazza San Pietro e a due miliardi di persone collegate via radiotelevisione; un Papa felicemente regnante che presiede quella che definisce una "festa della fede" insieme al suo predecessore - oggi Papa emerito -, a centinaia fra cardinali e vescovi e migliaia di sacerdoti; decine di delegazioni ufficiali presenti alla  cerimonia, testimoni di un accadimento che travalica i confini di una Chiesa e dello stesso spirito religioso: sono molti i simboli che si  sono intrecciati ìeri mattina davanti agli occhi di un'umanità stupita prima ancora che partecipe; e forte è la tentazione di soffermarsi solo sugli aspetti più superficiali di un evento mediatico fortemente coinvolgente.

Soccorre Papa Francesco, che parla'dei due nuovi santi come di due  testimoni delle tragedie del XX secolo, che però "non ne sono stati sopraffatti", e che "hanno collaborato con lo Spirito Santo per ripristinare e aggiornare la Chiesa secondo la sua fisionomia originaria". Ecco allora che la cifra di questa duplice santità si svela nella sua compiutezza: la storia del mondo moderno e la vita della Chiesa, profondamente intrecciate e quasi avviluppate l'una con l'altra, l'una dentro l'altra. Non si tratta qui di "battezzare" quello che è stato definito il "secolo breve": sarebbe una pretesa di carattere integralista, e certamente non è ciò che ha voluto fare Papa Francesco proclamando la santità dei suoi due predecessori. Egli ha voluto invece riconoscere la caratteristica che accomuna il percorso pastorale di entrambi.

Andrea Riccardi, che all'autorevolezza dello storico aggiunge la sensibilità del fondatore di un movimento ecclesiale - la Comunità di Sant'Egidio - sgorgato dal Concilio e profondamente radicato nella realtà ecclesiale di oggi, ha indicato il Vaticano II come l'anello di congiunzione fra i due santi Roncalli e Wojtyla, e ha scritto che essi "in modo diverso, hanno rimesso la Chiesa al centro della storia e della vita". Ciò vuol dire che questa collocazione privilegiata non era - non è - un dato scontato né una condizione acquisita una volta per tutte. Per mantenerla, la Chiesa aveva ed ha bisogno di santi, uomini coraggiosi, ha detto Papa Francesco, testimoni "della bontà di Dio, della sua misericordia". La testimonianza dei due nuovi santi - è sempre il Papa che parla - si è manifestata in modo indelebile nel contributo che essi hanno dato "alla causa dello sviluppo dei popoli e della pace"; ed è qui forse la chiave dell'ampio riconoscimento dell'eccezionalità della loro vita, anche oltre il perimetro della Chiesa che oggi ne annuncia la santità.

Nel passaggio del millennio, che san Giovanni Paolo II ha voluto contrassegnare con la celebrazione del Grande Giubileo, l'umanità è sfuggita alle angosce della guerra fredda ma non ha ancora acquisito tutti i criteri interpretativi per muoversi nell'era della globalizzazione senza confini che le si è spalancata dinnanzi, per cui il conflitto armato appare sempre possibile (e spesso è una sanguinosa realtà) e la povertà affligge intere regioni del pianeta ed anche vasti strati sociali dei paesi "ricchi". Ecco  allora che l'esempio dei due Papi, protagonisti delle ultime grandi stagioni della vicenda geopolitica, può servire ad illuminare il cammino; e la Chiesa, "esperta in umanità" lo indica ai contemporanei offrendo loro "ciò che possiede in proprio: una visione globale dell'uomo". Sono, queste ultime, parole di Paolo VI, il Papa della "Populorum progressio", un altro grande testimone del XX secolo. Francesco ha presieduto la celebrazione di ieri impugnando il pastorale di Montini; e così è come se un quinto Papa fosse idealmente presente sul sagrato di San Pietro.

Guido Bossa


 LEGGI ANCHE
• NEWS
30 Aprile 2014

Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II: i due papi santi

IT | ES | PT
22 Ottobre 2016

Memoria di San Giovanni Paolo II, instancabile artefice di pace e del dialogo tra le religioni

IT | FR
11 Ottobre 2016

Festa di San Giovanni XXIII, uomo dell'incontro e del dialogo che l'11 ottobre di 54 anni fa aprì il Concilio Vaticano II

IT | ES | PT
11 Ottobre 2017

Memoria di San Giovanni XXIII, uomo dell'incontro che l'11 ottobre 1962 aprì il Concilio Vaticano II

IT | ES
25 Aprile 2014

Sabato 26 aprile, veglia di preghiera con la Comunità di Sant'Egidio a San Bartolomeo all'isola Tiberina per la canonizzazione dei due papi

IT | FR | PT
2 Aprile 2014

La santità di Papa Wojtyła

IT | ES | PT
tutte le news
• STAMPA
29 Aprile 2014
Avvenire

«Due Papi decisivi nel riavvicinamento agli ebrei»

29 Aprile 2014
il Cittadino

Ebrei e cristiani.Il prezioso dono di un dialogo

29 Aprile 2014
La Prealpina

«Tra i papi e il popolo ebraico un rapporto speciale»

28 Aprile 2014
ASCA

Canonizzazioni: Sant'Egidio, promotori dialogo tra cristiani ed ebrei

28 Aprile 2014
La Nacion (Argentina)

El Concilio Vaticano II, el "milagro" que une a tres papas

tutta la rassegna stampa
• LIBRI

Uno sguardo su Cuba. L'inizio del dialogo





Francesco Mondadori
tutti i libri

VIDEO FOTO
33
Il coraggio della speranza - Roma 2013
3:04
Lo spirito Assisi - Preghiera, dialogo, pace
6:13
Incontro internazionale di pace ad Assisi 1986 con Papa Giovanni Paolo II

1086 visite

1482 visite

1123 visite

1079 visite

1465 visite
tutta i media correlati