change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - barcellona 2010 contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Per aprire vie di salvezza ai profughi, per evitare i viaggi della morte SOSTIENI i #corridoiumanitari. DONA ORA

Il pranzo di Natale di Sant'Egidio per una famiglia senza confini. Aiutaci a prepararlo!

05/12/2016
Preghiera per i poveri

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile
5 Ottobre 2010 19:40 | Centro della città vecchia

Appello di Pace 2010

Uomini e donne di religione diversa, provenienti da tante parti del mondo, ci siamo riuniti a Barcellona, in una terra che celebra con l’arte la bellezza della famiglia di Dio e della famiglia dei popoli, per invocare dall’Altissimo il grande dono della pace.

Alle nostre spalle sta un decennio difficile. E’ stato un tempo in cui il mondo ha creduto più nella contrapposizione e nel conflitto che nel dialogo e nella pace. Abbiamo presenti le paure di tanti uomini e donne in molte parti del mondo, il dolore di guerre che non hanno portato la pace, le ferite inferte dal terrorismo, il malessere di società colpite dalla crisi del lavoro e dall’incertezza del futuro, la sofferenza di tanti poveri che bussano a un mondo più ricco e che trovano, spesso, porte chiuse e diffidenza.

Il nostro mondo è disorientato dalla crisi di un mercato che si è creduto onnipotente, e da una globalizzazione a volte senz’anima e senza volto. La globalizzazione è invece un’occasione storica. Unisce mondi lontani, ma deve trovare un’ispirazione generosa . Si è accompagnata invece alla paura, alla guerra, alla chiusura verso l’altro, al timore di perdere la propria identità.

Si deve aprire un nuovo decennio in cui il mondo globalizzato diventi una famiglia di popoli. Questo mondo ha bisogno di anima. Ma soprattutto ha bisogno di pace. La pace è il nome di Dio. Non è qualcosa di superficiale. Viene dal profondo di ogni tradizione religiosa. Chi usa il nome di Dio per odiare e umiliare l’altro abbandona la religione pura. Chi invoca il nome di Dio per fare la guerra e per giustificare la violenza va contro Dio. Nessuna ragione o torto subito giustificano mai l’eliminazione dell’altro. Dal profondo delle nostre identità religiose e da storie diverse, dalla preghiera vissuta gli uni accanto agli altri, possiamo dire al mondo: abbiamo bisogno di vivere insieme un destino comune. Le religioni testimoniano che esiste un destino comune dei popoli e degli uomini. Questo destino si chiama pace.

Attraverso il dialogo si realizza quel destino comune che è la pace. Il dialogo è la via per ritrovarlo e costruirlo. Protegge ognuno di noi e mantiene umani in un tempo di crisi. Il dialogo non è ingenuità. E’ la capacità di vedere lontano anche quando tutti guardano solo vicino e, per questo, si sentono soli, rassegnati, spaventati. Il dialogo non indebolisce, ma rafforza. E’ la vera alternativa alla violenza. Niente è perduto con il dialogo. Tutto diventa possibile, anche immaginare la pace. In una società in cui sempre più gente diversa vive insieme, è necessario imparare l’arte del dialogo. Non indebolisce l’identità di nessuno e fa riscoprire il meglio di sé e dell’altro. Le nostre società hanno bisogno di imparare di nuovo l’arte di vivere insieme.

Dopo queste giornate siamo sempre più convinti che un mondo senza dialogo non è un mondo migliore. Abbiamo bisogno di pace e non c’è pace senza dialogo. La pace è il dono più grande di Dio. La pace ha bisogno di preghiera. Nessun odio, nessun conflitto, nessun muro può resistere alla preghiera, all’amore paziente che si fa dono e perdono, mentre educa in radice a costruire un mondo in cui non tutto è mercato e quello che conta non si compra e non si vende.

Vogliamo entrare nel decennio che si apre con la forza dello Spirito, per creare un tempo di speranza per il mondo. C’è bisogno di speranza. Ma noi abbiamo speranza. La nostra speranza viene da lontano e guarda al futuro. Un destino comune è l’unico destino possibile.

Che questo possa essere il decennio della pace, del dialogo e della speranza.

Barcellona, 5 ottobre 2010

{PROGRAMMA_BOX_PP}

Barcellona 2010

Messaggio
di Papa
Benedetto XVI


NEWS CORRELATE
23 Novembre 2016
BARCELLONA, SPAGNA

L'integrazione dei profughi è un segno del Giubileo: la storia di Diana, giovane rifugiata da Aleppo a Barcellona

IT | ES | CA | HU
19 Novembre 2016

Il patriarca della Chiesa assira Mar Gewargis III visita Sant'Egidio: "Questa fraternità ci dà speranza"

IT | ES | DE | PT | CA | HU
15 Novembre 2016
BARCELLONA, SPAGNA

A Barcellona Sant'Egidio e la Comunità Ebraica fanno memoria della ''Notte dei Cristalli''


Testimonianze e una marcia silenziosa da Plaza del Pedró, per dire che non c'è futuro senza memoria
IT | ES | CA
4 Novembre 2016
LOME, TOGO

Lo Spirito di Assisi continua a soffiare in Africa: l'incontro ''Sete di Pace'' in Togo

IT | ES
3 Novembre 2016
BUDAPEST, UNGHERIA

Spirito di Assisi in Ungheria: cristiani, ebrei e musulmani si incontrano a tavola con i poveri di Budapest


Una giornata di solidarietà e dialogo interreligioso organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio e dal Consiglio Cristiano-Ebraico ungherese insieme ai rappresentanti delle tre religioni monoteiste.
IT | ES | DE | FR | RU
2 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Firmato l'Accordo di amicizia tra Sant'Egidio e Rissho Kosei-kai: dialogo e passione per le sfide del nostro tempo

IT | ES | DE | FR | PT | RU
tutte le news correlate

NEWS CORRELATE
23 Novembre 2016
BARCELLONA, SPAGNA

L'integrazione dei profughi è un segno del Giubileo: la storia di Diana, giovane rifugiata da Aleppo a Barcellona

IT | ES | CA | HU
19 Novembre 2016

Il patriarca della Chiesa assira Mar Gewargis III visita Sant'Egidio: "Questa fraternità ci dà speranza"

IT | ES | DE | PT | CA | HU
15 Novembre 2016
BARCELLONA, SPAGNA

A Barcellona Sant'Egidio e la Comunità Ebraica fanno memoria della ''Notte dei Cristalli''


Testimonianze e una marcia silenziosa da Plaza del Pedró, per dire che non c'è futuro senza memoria
IT | ES | CA
4 Novembre 2016
LOME, TOGO

Lo Spirito di Assisi continua a soffiare in Africa: l'incontro ''Sete di Pace'' in Togo

IT | ES
3 Novembre 2016
BUDAPEST, UNGHERIA

Spirito di Assisi in Ungheria: cristiani, ebrei e musulmani si incontrano a tavola con i poveri di Budapest


Una giornata di solidarietà e dialogo interreligioso organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio e dal Consiglio Cristiano-Ebraico ungherese insieme ai rappresentanti delle tre religioni monoteiste.
IT | ES | DE | FR | RU
2 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Firmato l'Accordo di amicizia tra Sant'Egidio e Rissho Kosei-kai: dialogo e passione per le sfide del nostro tempo

IT | ES | DE | FR | PT | RU
tutte le news correlate


05/12/2016
Preghiera per i poveri

Preghiera ogni giorno


Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri