change language
sei in: home - ecumenismo e dialogo - incontri... la pace - 11 sette... la pace contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Si apre la stagione delle mostre dei Laboratori d’Arte di Sant’Egidio su 'La forza degli anni''.

GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

I VIDEO della marcia in memoria della deportazione degli ebrei di Roma del 16 ottobre 1943

Andrea Riccardi: "Il ricordo della Shoah come una bussola verso il futuro"

Aiutiamo i profughi rohingya rifugiati in Bangladesh

La Comunità di Sant'Egidio avvia una campagna di raccolta fondi per inviare aiuti nei campi profughi del Bangladesh in collaborazione con la Chiesa locale
22/10/2017
Liturgia della domenica

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile
13 Settembre 2011 18:35 | Marienplatz

Testimonianza del grande terremoto in Giappone di Gijun SUGITANI


Gijun Sugitani


Scuola Buddista Tendai, Giappone

Illustri Ospiti, Signore e Signori,

    Il Giappone è stato spesso messo alla prova da frequenti terremoti, ma mai quanto quello della tragedia occorsa 6 mesi fa. Alle 14:46 dello scorso 11 marzo, vi è stato un fortissimo terremoto di magnitudo 9, il più grande mai rilevato. L’epicentro si trovava nell’Oceano Pacifico vicino alla regione di Tohoku. Molti edifici sono crollati per l’intensità del sisma e oltre 30 città, che si trovavano sulla costa, sono state spazzate via dallo tsunami, scatenatosi immediatamente dopo il terremoto. Questa ondata di eccezionale grandezza si è riversata lungo la costa del Pacifico per una lunghezza di 400 km. Dopo che l’acqua si è ritirata, si potevano vedere montagne di detriti a perdita d’occhio. Sono rimasto senza parole dinanzi a questo disastro. Le vittime e i dispersi sono 20000 e ancor oggi, dopo 6 mesi, si continua a cercare i corpi delle vittime.

    Un disastro enorme e, allo stesso tempo, un’enorme sfida per i giapponesi: come ricostruire il nostro futuro? Le persone delle zone colpite hanno condiviso il poco cibo a disposizione, si sono aiutati a vicenda e hanno aspettato l’arrivo dei soccorsi. Si sono mossi tanti volontari, singole persone ed organizzazioni. E’ stata la scoperta di una grande e sincera solidarietà, arrivata non solo dall’intero Paese, ma anche dall’estero. Ci siamo resi conti di quanti anche all’estero fossero in pensiero per le vittime in Giappone e mi sono molto commosso. Tra tutti i fondi arrivati, vi erano anche quelli donati da persone con poca disponibilità economica e perfino da bambini.

    Da questo fortissimo terremoto abbiamo imparato una cosa importante. Che gli esseri umani devono essere più umili di fronte alla natura e, allo stesso tempo, che siamo parte integrante di una grande famiglia e che abbiamo bisogno di vivere insieme, perché destinati a convivere .

    No, il nostro futuro non è la “tecnologia”. I problemi alla centrale nucleare di Fukushima sono stati causati dall’uomo stesso. Il nostro futuro non consiste nella sicurezza del sistema economico. Il nostro futuro sta nella saggezza di imparare l’arte della convivenza, così come è scritto nelle antiche tradizioni religiose. Un mondo, una famiglia umana, un grande cuore: l’amore e la compassione per convivere in una pace armoniosa.

    Nel mezzo della confusione come quella del disastro giapponese, i legami tra gli esseri umani fanno sì che le persone possano rialzarsi dal profondo della loro disperazione. Questo, lascatemelo dire, è lo “Spirito di Assisi”, l’insegnamento della fratellanza, di cui la società odierna ha più bisogno.

    Grazie.

APPUNTAMENTI
tutti gli appuntamenti


Messaggio
di Papa  Benedetto XVI


Incontro di dialogo tra le religioni, Monaco di Baviera 2011


NEWS CORRELATE
24 Ottobre 2011

Lo Spirito di Assisi: 25 anni di preghiera per la pace

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL | RU
24 Luglio 2010

Si tiene a Barcellona, in Spagna, dal 3 al 5 ottobre, il prossimo Incontro di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali: "Famiglia di popoli, Famiglia di Dio"

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL
20 Luglio 2016

Le religioni mondiali tornano ad Assisi per dare voce alla sete di pace dei popoli


L'incontro internazionale per la pace si terrà dal 18 al 20 settembre, a 30 anni dalla storica preghiera voluta da Giovanni Paolo II
IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
6 Settembre 2017

Perchè le #stradedipace passano per Münster-Osnabrück? Capire un crocevia della storia europea


I 500 anni della Riforma di Lutero e la pace di Westfalia, spiegate in due semplici schede
IT | DE
20 Marzo 2017
MOSCA, RUSSIA

La carità nelle differenti tradizioni religiose: a Mosca una serata di dialogo nello Spirito di Assisi


Conferenza di Sant'Egidio in Russia con i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste
IT | DE
20 Luglio 2016
PERUGIA, ITALIA

Oggi a Perugia si presenta l’incontro internazionale di Assisi per la pace che si terrà dal 18 al 20 settembre


A 30 anni dalla grande Preghiera delle Religioni mondiali. Marco Impagliazzo e il vescovo Sorrentino presenteranno l’evento promosso da Comunità di Sant’Egidio, diocesi di Assisi e Famiglie Francescane
IT | ES
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
15 Ottobre 2017
Herder Korrespondenz
Sant'Egidio: Auf der Suche nach der Gemeinsamkeit
21 Settembre 2017
Credere La Gioia della Fede
Nel 2018 l'Incontro per la pace torna in Italia
16 Settembre 2017
Famiglia Cristiana
La preghiera può spostare montagne di odio
15 Settembre 2017
Kirchenzeitung Köln
Die anstrengende Arbeit am Frieden
14 Settembre 2017
Deutsche Welle
"Dialog der Religionen ist nötig"
tutta la rassegna stampa correlata