Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
29 Novembre 2015 | KAMPALA, UGANDA

Il papa in Uganda saluta un gruppo di anziani dello slum di Nakulabye con i giovani della Comunità

La Terza Età è oggi un grande problema anche per l’Africa: Sant’Egidio lancia un’alleanza tra generazioni per affrontare solitudine, povertà e pregiudizi che emarginano

 
versione stampabile

Papa Francesco ha salutato questo pomeriggio un gruppo di anziani insieme ai giovani, loro amici, della Comunità di Sant’Egidio, durante la visita alla Casa della Carità di Nalukolongo. Provenivano dallo slum di Nakulabye, dove molte persone avanti negli anni vivono abbandonate, spesso dalle loro stesse famiglie, e rese povere dalla carenza di ogni sistema di welfare, a partire dalla pensione. Il Papa ha stretto la mano ad ognuno di loro.

Si rafforza, dopo questo incontro, la volontà di combattere quella che lo stesso Francesco ha definito più volte la “cultura dello scarto” che emargina le fasce più deboli della popolazione, come gli anziani in Africa. Una “ferita” ben visibile ormai in tutto il continente, che comincia a conoscere un positivo innalzamento dell’età media ma sta perdendo quella cultura del rispetto nei confronti degli anziani esistente in passato. “Ciò che è una benedizione – ha commentato, dopo l’incontro con il Papa, John Kennedy, della Comunità di Sant’Egidio in Uganda –, la bellezza di una vita più lunga, non deve trasformarsi in maledizione”.

Le persone anziane sono una risorsa per la società, che non si può mettere da parte. Una di loro, Leontina, presente all’incontro, ha un pensiero molto militante: “Secondo me i cristiani di tutte le confessioni non devono più dividersi, ma unirsi e lavorare insieme per la pace. Ce lo insegna il Papa”. E, dopo aver salutato Francesco, visibilmente emozionata, un’altra anziana, Meky, ha lanciato un forte appello: “Vediamo che oggi i giovani abbandonano sempre di più chi ha, come me, una certa età. Non visitano più i loro genitori. Non è giusto: giovani e anziani devono stare insieme”. E’ quello che Sant’Egidio sta promuovendo oggi in Africa, continente non più solo giovane, che sta accorgendosi solo ora del problema: una grande alleanza tra le generazioni, che arricchisce gli anziani, facendoli uscire da solitudine ed emarginazione, ma anche i giovani, trasmettendo, in ambienti sempre più materialisti, valori come amicizia, incontro, memoria del passato e pace. Convinti che questo nuovo umanesimo può essere la base per lo sviluppo stesso delle società africane.

Le Comunità di Sant’Egidio sono presenti in Uganda, non solo nella capitale Kampala, ma anche in altre città del Paese, come nel Nord. La loro amicizia con i più poveri abbraccia anche i bambini che vivono in strada, quelli che abitano negli slum, con le Scuole della Pace, e, da qualche mese, anche con una scuola per i minori del campo profughi di Nyumanzi, dove vivono 30 mila persone fuggite dalla guerra nel vicino Sud Sudan.


 LEGGI ANCHE
• NEWS
7 Dicembre 2016
LONDRA, REGNO UNITO

A Londra c'è una tavola apparecchiata per i poveri, si chiama ''Our Cup of Tea''. Il video della BBC

IT | EN | DE | FR
3 Dicembre 2016
ROMA, ITALIA

3 dicembre, Giornata Mondiale delle Persone con Disabilità: Sant'Egidio inaugura la mostra ''La forza degli anni''

IT | DE
1 Dicembre 2016

1 dicembre, Giornata Mondiale contro l'AIDS 2016. Per il futuro dell'Africa

IT | DE | FR | HU
30 Novembre 2016
KOSTELEC, REPUBBLICA CECA

Ecco i giovani di Praga che rifiutano la propaganda xenofoba: ''vogliamo essere amici dei rifugiati''

IT | DE | FR | RU
23 Novembre 2016
GOMA, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Floribert, giovane martire della corruzione: aperta ufficialmente la causa di beatificazione dal vescovo a Goma

IT | ES | DE | FR | PT | HU
21 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Pace in Centrafrica: i leader religiosi di Bangui a Sant'Egidio rilanciano la piattaforma per la riconciliazione

IT | ES | DE | FR | PT | CA
tutte le news
• STAMPA
5 Dicembre 2016
Corriere della Sera

La chiave sotto una campana di vetro. Misteriose opere di artisti disabili

1 Dicembre 2016
Zenit

Africa: 300mila sieropositivi curati da Sant’Egidio

1 Dicembre 2016
Famiglia Cristiana

Non solo aborto, nella lettera anche poveri e Bibbia

26 Novembre 2016
Notizie Italia News

Commenti: La novità del primo papa della globalizzazione

25 Novembre 2016
Sette: Magazine del Corriere della Sera

Andrea Riccardi: Francesco è il primo Papa globale. Vuole una Chiesa larga, misericordiosa e attrattiva

24 Novembre 2016
Famiglia Cristiana

Andrea Riccardi: Servizio civile. Scuola di cittadini

tutta la rassegna stampa
• NO PENA DI MORTE
4 Ottobre 2015
STATI UNITI

Il Governatore del Missouri commuta la condanna di Kimber Edwards

24 Settembre 2015
STATI UNITI

Papa Francesco al Congresso Usa: “Abolite la pena di morte. La vita è sacra!"

25 Marzo 2015
GIAPPONE

Messaggio a 1 anno dalla liberazione di Iwao Hakamada

31 Ottobre 2014

Inaugurata a Bukavu la campagna "Città per la vita"

12 Ottobre 2014
All Africa

Africa: How the Death Penalty Is Slowly Weakening Its Grip On Africa

20 Settembre 2014
AFP

In Ciad rischio criminalizzazione gay, ma abolizione pena morte

20 Settembre 2014

Ciad: il nuovo codice penale prevede l'abolizione della pena di morte

vai a no pena di morte
• DOCUMENTI

Intervista a Papa Francesco in occasione del viaggio apostolico in Svezia

Burkina Faso - La Paix est l'avenir: Rencontre des religions pour la paix

Comunicato stampa contro i linciaggi in Mali

Intervento di Jaime Aguilar, della Comunità di Sant'Egidio di San Salvador

Intervento di Irma, anziana romana, durante la visita di papa Francesco a Sant'Egidio

Intervento di Francesca, adolescente romana, durante la visita di Papa Francesco alla Comunità di Sant'Egidio

tutti i documenti
• LIBRI

Uno sguardo su Cuba. L'inizio del dialogo





Francesco Mondadori

La fuerza de los años





Ediciones Sígueme
tutti i libri

Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri