Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
9 Aprile 2014 | CEUTA, SPAGNA

Al confine tra l'Africa e l'Europa con i giovani migranti che sognano un futuro migliore

Una delegazione di Sant'Egidio lungo la barriera di Ceuta che separa la Spagna dal Marocco

 
versione stampabile

La frontiera tra Ceuta e Tangeri è un luogo di dolore per tanti migranti che provano ad arrivare in Europa alla ricerca di un futuro migliore. Una delegazione spagnola della Comunità di Sant’Egidio si è recata nella zona di Tangeri, in Marocco e lungo la barriera che circonda Ceuta, territorio spagnolo sulla costa africana, per conoscere da vicino la situazione in cui si trovano molti immigrati che aspettano per arrivare in Europa.

“Raccontate le sofferenze e le ferite che abbiamo quand
o arriviamo qui dopo lunghi viaggi nel deserto, dove molti trovano la morte” ha detto Eloise, partita dalla Costa d’Avorio tre anni fa, attualmente è trattenuta nel CETI (Centro di Accoglienza Temporanea per Immigrati) di Ceuta, ma spera ancora di poter raggiungere l'Europa. Sogna di poter studiare giurisprudenza per aiutare i suoi amici africani che arrivano in Europa. C’è una grande voglia di parlare con la popolazione locale, ma non è sempre facile o possibile, spesso vivono come separati da un abisso. Nel CETI di Ceuta, una città di 80.000 abitanti di cui la metà musulmani, vivono 513 immigrati subsahariani.

Alcuni degli immigrati che ancora non sono riusciti ad arrivare in Spagna vivono nelle foreste vicino alle frontiere di Ceuta e Melilla, in pessime condizioni, riparati solo da alcuni teli di plastica e coperte. Nella strada principale vicino a Ceuta si vedono alcuni immigrati che chiedono l'elemosina, un po’ di cibo, ed è facile poi vederli rientrare nella foresta in cerca di un riparo. Altri immigrati vivono nelle periferie delle città vicine alla frontiera come nel quartiere tangerino di Boukhalef. Tutti aspettano l'occasione per poter raggiungere l'Europa anche a rischio della vita, provando a scavalcare la barriera al confine di Ceuta o tentando di raggiungere il territorio spagnolo a bordo di imbarcazioni precarie.

Lo scorso 6 febbraio 15 ragazzi africani sono morti nel tentativo di entrare a nuoto in Spagna attraverso la frontiera di Ceuta. Molti di loro sono sepolti nel cimitero di Tangeri: giovani di cui non si conoscono i nomi, morti mentre provavano a raggiungere la Spagna a bordo delle "carrette del mare". Sono tombe povere, un numero al posto del nome. Nel cimitero abbiamo voluto ricordare loro e tanti altri che sono annegati nel Mediterraneo: nessuno deve essere dimenticato e nessuno deve morire più in queste condizioni.


 LEGGI ANCHE
• NEWS
3 Ottobre 2017

#3ottobre - Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione a 4 anni dalla strage di Lampedusa

IT | DE
11 Febbraio 2017

Decreto immigrazione, l'appello di Impagliazzo al Parlamento: ''Si ispiri a princìpi di umanità e integrazione''

3 Febbraio 2016
ROMA, ITALIA

Conferenza USA-Italia sulle migrazioni: l'integrazione rafforza la democrazia e costruisce una cultura comune

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA
13 Luglio 2009

"LIBERARE I PRIGIONIERI IN AFRICA" Una campagna di solidarietà con i detenuti africani nelle carceri italiane

IT | ES | DE | FR | PT
14 Novembre 2011

A Roma, cerimonia per l'inaugurazione del nuovo anno scolastico della Scuola di lingua e cultura italiana e la consegna dei diplomi

IT | ES | DE | FR | PT | CA | NL
18 Agosto 2011

Aperti per ferie: a Roma alla mensa di via Dandolo e nel quartiere Esquilino si fa festa con chi vive per stradae con gli anziani

tutte le news
• STAMPA
17 Dicembre 2015
Radio France International

Sant'Egidio crée des corridors humanitaires avec le Maroc et le Liban

17 Marzo 2017
Sette: Magazine del Corriere della Sera

Andrea Riccardi: Le politiche sulle migrazioni devono partire dai giovani africani che usano Internet e il cellulare

11 Novembre 2014
Regió7

La Comunitat de Sant Egidi comença a recollir joguines

11 Novembre 2014
Regió7

La comunitat de Sant Egidi comença a recollir joguines

4 Maggio 2017
AlfayOmega

Un año salvando vidas: el éxito de los corredores humanitarios. Todo a punto en España

10 Marzo 2017
Vida Nueva

El cardenal Blázquez aborda con Rajoy la acogida de refugiados

tutta la rassegna stampa
• EVENTI
19 Ottobre 2017 | GENOVA, ITALIA

Un prete nel mirino dei narcos. Incontro con Alejandro Solalinde, difensore dei diritti dei migranti in Messico

tutti gli Incontri di Preghiera per la Pace
• NO PENA DI MORTE
31 Ottobre 2014

Inaugurata a Bukavu la campagna "Città per la vita"

12 Ottobre 2014
All Africa

Africa: How the Death Penalty Is Slowly Weakening Its Grip On Africa

20 Settembre 2014

Ciad: il nuovo codice penale prevede l'abolizione della pena di morte

20 Settembre 2014
AFP

In Ciad rischio criminalizzazione gay, ma abolizione pena morte

vai a no pena di morte
• DOCUMENTI
Comunità di Sant'Egidio

Cinque proposte sull’immigrazione

''Entente de Sant'Egidio'': Accordo politico per la pace nella Repubblica Centrafricana

Appello al Parlamento ungherese sui profughi e i minori richiedenti asilo

Burkina Faso - La Paix est l'avenir: Rencontre des religions pour la paix

Omelia di S.E. Card. Antonio Maria Vegliò alla preghiera "Morire di Speranza". Lampedusa 3 ottobre 2014

Comunicato stampa contro i linciaggi in Mali

tutti i documenti
• LIBRI
tutti i libri

FOTO

1656 visite

1484 visite

1493 visite

1511 visite

1453 visite
tutta i media correlati