Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

Riccardi Andrea: la rassegna stampa

change language
sei in: home - news contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  
21 Aprile 2014 | ROMA, ITALIA

Omelia di Mons. Matteo Zuppi alla preghiera ecumenica per la Pace in occasione della Pasqua comune a tutte le Chiese Cristiane

 
versione stampabile

Omelia di mons. Matteo Zuppi
Preghiera ecumenica per la Pace in occasione della coincidenza della Pasqua per tutte le Chiese Cristiane

“Quanto é bello e quanto da gioia che i fratelli stiano assieme” (Ps 133,1). E’ bello. E questa bellezza è la gloria di Dio, cioè la forza che promana da Dio. E’ risorto e sta in mezzo a noi! E’una gioia grande, un’emozione profonda, ritrovarci insieme, diversi eppure gioiosamente insieme. Ringraziamo tutti l’unico Signore per un regalo così grande: ha vinto la morte e con questa, quindi, il male, il principe della divisione, che ne è la causa. Oggi vogliamo stare assieme e assieme pregare per la pace, perché la guerra è la vittoria del male: quando gli uomini non ascoltano più Dio si distruggono, tutto diventa un deserto di vita, un sepolcro. Il male divide, Dio unisce. Oggi un po’ tutto il mondo è qui. Questa è la famiglia che Dio vuole per gli uomini. Contempliamo quanto é bello essere assieme. Questa non é una stazione, dove tanti estranei si sfiorano, si incontrano, si ignorano, si perdono. E’ una casa, dove tutti ci sentiamo a casa perché tutti troviamo il nostro unico Padre, che ci ha adottati perché tutti eravamo lontani e dispersi e Lui ci ha presi con sé, ci ha voluto figli, ci ha donato tutto perché ci ha mandato Gesù.

Siamo diversi e siamo fratelli. Il Signore non fa mai un uomo uguale all’altro perché in tutti ci sia un pezzo unico di quello Lui  è. E se ci mettiamo uno accanto agli altri non è vero che ci perdiamo o che siamo meno noi stessi (che tristezza e che pena quelli che per essere se stessi parlano sopra gli altri, devono andare contro qualcuno per fare vedere chi sono, devono sempre dire “io”o fare da soli!). Certo, a volte quando i fratelli crescono lontani tra loro fanno all’inizio fatica a ritrovarsi, ci impiegano un poco a riprendere a parlarsi amichevolmente. Ma quando stanno accanto al loro padre ascoltano Lui e ritrovano subito il tanto che li unisce e appare assurdo essere divisi. I bambini, si sa, imparano subito le lingue e a comunicare tra loro. L’unico Padre ci insegna a parlare la lingua del cielo. E a Pasqua rinasciamo bambini, tutti!

Il calendario questo anno ci unisce e abbiamo celebrato la Pasqua lo stesso giorno. Restiamo sempre sulla stessa ora dell’amicizia e della comunione, perché divisi siamo tutti più deboli!
Questa celebrazione é come l’angelo, bellissimo, folgorante che parlò a quelle donne. Oggi in questa casa si compone un mosaico vivo composto dalle nostre storie, colori, pezzi, tutti unici e tutti diversi, che acquistano ognuno bellezza e importanza proprio perché il suo proprio colore è posto accanto all’altro, lo valorizza, lo completa. E’ l’immagine viva del volto di Gesù che abbiamo davanti agli occhi. “Non abbiate paura. E’ risorto!”, ripete l’Angelo.  Gesù non ha salvato se stesso ed è risorto per noi. Era morto. Sembrava avessero ragione i suoi discepoli che avevano tirato fuori la spada, perché pensavano combattere il male con il male. Il male ci vuole rendere duri, aggressivi, pieni di parole che feriscono; ci convince che se si vuole vivere è indispensabile diventare cattivi, colpire per primi, fare come tutti. Gesù, invece, è risorto perché ha amato fino alla fine e con Lui risorge la speranza che non vince la spada, la cattiveria, la violenza, il pregiudizio, il personale interesse, il denaro. La spada può togliere la vita, non darla!

Lo vediamo bene oggi. Siamo qui per ringraziare il Signore e per pregare tutti per la guerre e le violenze che alzano tante croci di sofferenza e morte! Sono tutte nostre, perché è sempre un fratello che muore! Pensiamo con tanto dolore alla guerra in Siria, dove per la prima volta i cristiani sono stati chiamati così. Pensiamo con tanta preoccupazione in queste ore all’Ucraina. Ricordiamo i tanti paesi dove c’è ancora la notte del venerdì santo e preghiamo venga presto la resurrezione che è la pace. Noi qui lo vediamo: siamo fatti per stare assieme. Dio non vuole mai la violenza! La resurrezione è una  forza di pace. Non abbiamo paura di affrontare il male, insolente, minaccioso, che vuole corromperci per farci diventare anche a noi duri, impietosi, rassegnati, disillusi, aggressivi prima con le parole e poi con le mani! No. Oggi l’angelo ripete a tutti noi, che sappiamo parlare o no, leggere o no, buoni o no: non avere paura di seguire Gesù! Guarda: é’ bello che gli uomini stiamo sempre assieme! E’ possibile! E’ il futuro, perché il suo regno è uno, con tante porte per entrare, ma una casa sola ed un’unica lingua. Crediamo a questa forza di pace che Gesù dona a persone deboli, come siamo, ma che diventano capaci di cambiare il mondo. Questa forza è l’unica che ci fa stare bene. L’amore è la forza della Pasqua. Nessuno ce lo può portare via! L’amore toglie le cattive piante della divisione; apre gli occhi e i cuori, disarma le mani e la lingua. L’angelo ci fa diventare angeli di amore, che portano questa bella notizia a tutti, specie a chi è nella tristezza o nella disperazione. La resurrezione ci dona tanto amore. Regaliamolo a tutti con la nostra bontà, con la gioia che rende facile quello che altrimenti è impossibile. Portiamolo dove c’è solitudine, pregiudizio, rabbia e vedremo tanti cuori privi di vita riprendere a sperare, a vivere. Insomma, risorgere. Non ci arrendiamo alle prime difficoltà: Lui è avanti a noi, ci aspetta. Se rendiamo migliore la vita anche di una sola persona troviamo il senso della nostra stessa vita e si vedrà la forza della resurrezione.

La resurrezione non è un sogno. La vera illusione è stare da soli! Da soli non c’è vita! Da soli c’è inferno! Cristo è risorto e non muore più! E noi siamo con lui, siamo suoi, vogliamoci bene tra noi, aiutiamoci, viviamo da discepoli suoi perché con il nostro amore e con la nostra preghiera il mondo risorga e la guerra sia sconfitta. Cristo è risorto. Veramente è risorto. Alleluia, Alleluia.


 LEGGI ANCHE
• NEWS
26 Novembre 2016

In Avvento iniziamo a pubblicare la Parola di Dio ogni giorno in inglese francesce tedesco spagnolo e portoghese su Facebook

IT | EN | ES | DE | PT
21 Novembre 2016

Mons. Vincenzo Paglia ci introduce a "La Parola di Dio ogni giorno 2017". Guarda il video!

19 Novembre 2016

Il patriarca della Chiesa assira Mar Gewargis III visita Sant'Egidio: "Questa fraternità ci dà speranza"

IT | ES | DE | PT | CA | HU
14 Novembre 2016

In libreria da oggi "La Parola di Dio ogni giorno 2017" per comprendere e pregare con le Scritture

2 Novembre 2016

Finalmente online il podcast con tutte le registrazioni della preghiera della sera con la Comunità di Sant'Egidio

IT | DE | FR | PT
8 Ottobre 2016

Lettera del Patriarca Ecumenico Bartolomeo a Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant'Egidio

IT | EN | ES | DE
tutte le news
• STAMPA
22 Novembre 2016
Osnabrücker Kirchenbote

Eine Kerze für jeden toten Flüchtling

18 Novembre 2016
Vatican Insider

“La Parola di Dio ogni giorno 2017”

18 Novembre 2016
Avvenire

Il convegno. Cattolici ed evangelici il dialogo «del fare»

18 Novembre 2016
L'Osservatore Romano

Insieme per la pace

18 Novembre 2016
SIR

Ecumenismo: mons. Spreafico, “una spinta per le nostre Chiese ad uscire”

6 Novembre 2016
Würzburger katholisches Sonntagsblatt

Von Gott berührt

tutta la rassegna stampa
• DOCUMENTI

Preghiera per Elard Alumando

Predicazione di Mons. Vincenzo Paglia alla veglia di preghiera per la pace e in memoria delle vittime degli attacchi terroristici a Parigi

Omelia di S.E. Paul R. Gallagher per la commemorazione dei martiri contemporanei

Milano 2015: Preghiera e incontri ecumenici con i poveri

Omelia della liturgia in memoria di coloro che sono morti per gravi malattie, 1 novembe 2014, Roma

tutti i documenti
• LIBRI

La parola di Dio ogni giorno 2017





San Paolo

Das Wort Gottes jeden Tag 2016/2017





Echter Verlag
tutti i libri

FOTO

1243 visite

1096 visite

1134 visite

1174 visite
tutta i media correlati

Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri