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6 Luglio 2010

Repubblica Democratica del Congo: Le Comunità di Sant’Egidio di Bukavu e di Uvira visitano i superstiti della tragedia di Sange (Sud-Kivu) ricoverati in ospedale

 
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Venerdì 2 luglio l’esplosione di un’autocisterna nel villaggio di Sange, nel sud Kivu, sulla strada che collega il capoluogo Bukavu alla città di Uvira, ha causato la morte di 240 persone e ha provocato il ferimento di molte persone, che sono state trasferite d’urgenza negli ospedali delle vicine città. Le nostre comunità sono andate a visitare i superstiti che versano in gravissime condizioni. Solo a Bukavu sono state ricoverate 67 persone di cui due sono decedute per le ustioni riportate.

Le vittime sono per la maggior parte persone molto povere che cercavano di prendere un po’ di benzina dal carico che si disperdeva, oppure persone che abitualmente vivono per strada e che stavano osservando la scena, come il giovane Pascal sordomuto che chiedeva l’elemosina al bordo della strada. Abbiamo incontrato in ospedale il sig. Zorino che ci ha potuto raccontare quello che è successo e di come stava cercando di allontanare i bambini dalla carcassa del camion, quando all’improvviso è avvenuta l’esplosione. 

Le Comunità di Sant’Egidio stanno aiutando i superstiti soprattutto portando loro cose da mangiare, poiché la maggior parte dei ricoverati non ha parenti in città che possano aiutarli.

A Uvira sono state ricoverate altre 55 persone con terribili ustioni su tutto il corpo, anche qui la Comunità ha fatto delle visite per aiutare i sopravvissuti. La Comunità si è raccolta poi nella preghiera della sera per pregare per i malati e per tutti coloro che hanno perso la vita in questo drammatico incidente.

Immagini

Visita al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Bukavu

Visita al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Bukavu

Visita al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Bukavu

Visita al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Bukavu

La preghiera per i malati
 

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