Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - immigrati e rom - immigrat... e sinti - civitave... ucciso. contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Civitavecchia (Roma) - E' l'integrazione la risposta alla violenza: un giovane senegalese riceve un permesso di soggiorno per motivi umanitari, perchè possa sostenere la famiglia del fratello ucciso.


 
versione stampabile

Civitavecchia (Roma) -  E' l'integrazione la risposta alla violenza: un giovane senegalese riceve un permesso di soggiorno per motivi umanitari, perchè possa sostenere la famiglia del fratello ucciso.
25 luglio 2009

Il 31 dicembre 2008, a Civitavecchia, vicino Roma, Cheikh Mory Diouf, un cittadino senegalese regolarmente residente in Italia, titolare di un banco al mercato, veniva ucciso da un agente di polizia, suo vicino di casa.

Diouf era molto conosciuto ed era stimato da tanti a Civitavecchia, tanto che le autorità del Comune hanno voluto offrire la possibilità di trasferire la sua licenza di ambulante ad un parente, anche perchè, con il suo lavoro, Diouf manteneva una numerosa famiglia: ben 8 persone.
 
La Comunità di Sant’Egidio ha cercato di evitare che  questo episodio violento diventasse la scintilla di ostilità e ulteriori tensioni nella piccola città del litorale laziale e che fosse motivo di ulteriore dolore. Ha quindi proposto che fosse garantito un regolare permesso di soggiorno al fratello di Diouf, affinchè potesse prendere il suo posto al lavoro e continuare a sostenerne la famiglia.

La proposta è stata accolta con favore dal Ministero degli Esteri e dalla Questura di Roma, che hanno offerto la loro collaborazione.

Venerdì 23 luglio, nella sede della Questura di Roma, alla presenza del Console del Senegal,  di una delegazione della Comunità di Sant’Egidio e della comunità senegalese di Civitavecchia, con una semplice cerimonia, il Dirigente dell’Ufficio
Stranieri ha consegnato al signor Elimane Diouf, fratello di Cheikh Diouf, un permesso di soggiorno per motivi umanitari.
 
"Una vittoria del senso di umanità", "un segno di speranza di una vita insieme, africani e italiani". Nei commenti dei rappresentanti della comunità senegalese e del movimento "Genti di Pace", che hanno preso parte alla cerimonia, ha risuonato forte la consapevolezza che è possibile vivere insieme.

NEWS CORRELATE
11 Febbraio 2017
COMUNICATO STAMPA

Decreto immigrazione, l'appello di Impagliazzo al Parlamento: ''Si ispiri a princìpi di umanità e integrazione''


Il presidente di Sant'Egidio: ''Garantire i diritti dei profughi, reintrodurre vie di ingresso regolare anche per motivi di lavoro e approvare subito la riforma della cittadinanza''
6 Febbraio 2017
ROMA, ITALIA

Capodanno cinese all'Esquilino, l'integrazione comincia dai bambini

1 Febbraio 2017
ADDIS ABEBA, ETIOPIA

30° Summit dell’Unione Africana, una delegazione di Sant’Egidio incontra il nuovo presidente Moussa Faki

IT | ES | DE | PT
6 Dicembre 2016
GINEVRA, SVIZZERA
Comunicato Stampa

Sant’Egidio diventa Osservatore permanente al Consiglio dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni


Firmato un Memorandum di intesa per promuovere e realizzare nuove attività di assistenza rivolte ai migranti in difficoltà
IT | ES | DE | FR | PT
24 Novembre 2016
NAPOLI, ITALIA

'Qui, lontano da casa mia, ho trovato voi come una famiglia'. La Scuola di Lingua e Cultura di Sant'Egidio a Napoli

22 Novembre 2016
ROMA, ITALIA

Integrazione è anche prendersi cura di chi è fragile: consegnati a Roma i diplomi di care giver e di lingua italiana


Tanti i nuovi europei che quest'anno hanno frequentato i corsi promossi dalla Comunità di Sant'Egidio
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
13 Febbraio 2017
Roma sette
Migrantes e Sant’Egidio: delusione per interventi su migranti
3 Febbraio 2017
Huffington Post
Marco Impagliazzo: Il ponte di Francesco, il muro di Donald
24 Gennaio 2017
Huffington Post
Dopo diciotto anni e nove tentativi Cristina è riuscita finalmente a diventare italiana
22 Gennaio 2017
Avvenire - Ed. Lazio Sette
«L'integrazione, interesse di tutti»
22 Gennaio 2017
El Pais (Spagna)
Papa Francisco: “El peligro en tiempos de crisis es buscar un salvador que nos devuelva la identidad y nos defienda con muros”
tutta la rassegna stampa correlata