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Guatemala


 
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"Io ho un sogno… andare a scuola"
MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE 
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AMERICA LATINA
Guatemala

Il Guatemala è un paese del Centro America, che pur essendo molto piccolo è ricco di risorse naturali. Il suo territorio è caratterizzato da grandi foreste, vulcani altissimi e splendidi laghi. In Guatemala vivono 10.600.000 persone (in Italia ne vivono 57.200.000).

La mortalità infantile è molto alta, come in tutti i paesi in via di sviluppo. In Guatemala il 6,7% dei bambini muore prima di compiere i cinque anni, mentre in Italia la percentuale è molto più bassa e non arriva all'1% (0,8%).

La popolazione del Guatemala è composta da 22 diversi gruppi etnici che discendono dall'antica popolazione maya e dai cosiddetti "ladinos", cioè dagli europei giunti in questo paese nei secoli scorsi.

Oggi molti turisti si recano a visitare i resti delle favolose città maya. Gli antichi maya si dedicavano alle scienze e in particolare allo studio delle stelle, tanto da diventare famosissimi astronomi. Anche se la civiltà maya era molto importante, i suoi discendenti, gli attuali indios, sono stati spesso maltrattati e privati dei più fondamentali diritti. Nemmeno la loro lingua veniva riconosciuta.

Nonostante le difficoltà e le ostilità, gli indios sono stati in grado di preservare nei secoli la loro cultura e le loro tradizioni.

Ancora oggi il 70% della popolazione india vive in condizione di estrema povertà.

Di loro solo il 42% abita nelle città e la maggior parte vive nelle zone rurali, le più povere del paese.

Uno dei problemi più gravi in Guatemala è l'approvvigionamento idrico: circa il 64% della popolazione non dispone di acqua corrente nelle proprie case.

Istruzione

In Guatemala solo il 56% della popolazione sa leggere e scrivere: è una percentuale molto bassa, se pensiamo che in Italia è del 97%.

Negli ultimi anni sono stati fatti molti passi avanti per quel che riguarda il sistema scolastico: la scuola è ora obbligatoria, ma i problemi sono ancora molti. Oggi la Costituzione guatemalteca garantisce l'istruzione gratuita a tutti i bambini e prevede l'insegnamento dello spagnolo e delle lingue tradizionali parlate dagli indios, riconosciute anch'esse lingue ufficiali. Questo è molto importante perché molti indios non parlano lo spagnolo.

I bambini rappresentano la metà della popolazione guatemalteca e sono poco più di 5 milioni. Le scuole sono poche e non sono sufficienti, in particolare nelle zone rurali. Frequentare la scuola è difficile, spesso gli edifici scolastici sono lontani dai villaggi, e i bambini devono percorrere molti chilometri a piedi per raggiungerli. Le classi sono numerose, e il numero degli insegnanti è esiguo, poiché ve n'è uno ogni 40 bambini circa. Anche se lo Stato ha sancito l'obbligo scolastico, vi è un'alta percentuale di bambini (circa l'8%), nelle zone rurali, che pur essendo in età scolare non s'iscrive a scuola.

La percentuale di bambini bocciati nel ciclo primario è già molto alta: ben il 44%. Si tratta di un problema molto grave, poiché i bambini che subiscono una bocciatura interrompono subito gli studi. Solo il 3% de bambini bocciati ripete l'anno, gli altri non fanno più ritorno a scuola.

Tutti questi fattori favoriscono un alto livello di analfabetismo: in Guatemala gli analfabeti sono 3 milioni, e di questi l'80% vive nelle campagne. La maggior parte è costituita da donne, in quanto le famiglie ritengono spesso che sia inutile far studiare le bambine, e preferiscono impiegarle nei lavori domestici.

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