Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - amicizia...i poveri - i più giovani - programm...gratuita - bravo! in mozambico contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Bravo! in Mozambico


 
versione stampabile

"Bravo!" in Mozambico: nel 2008 iscritti all'anagrafe più di 300 bambini adottati a distanza
(19 gennaio 2009)

Una lettera dal Mozambico dalla referente del programma di adozioni a distanza della Comunità, ci informa dei risultati conseguiti per garantire la registrazione anagrafica dei bambini adottati.

Centro Nutrizionale di Matola C, Maputo (Mozambico). A tavola!Il Centro del “País do Arco Iris” della Comunità di Sant’Egidio a Matola C, in Mozambico, vicino alla capitale Maputo, dove lavoro per il programma delle adozioni a distanza, è un centro per l’assistenza ai bambini che oltre al sostegno nutrizionale si occupa di tutte  le questioni che riguardano la loro salute e la loro vita, per cui anche dell’iscrizione al “Registo de Nascimento”. Una iniziativa nata dalla necessità di dare ai bambini una identità legale per la loro protezione, poiché se un bambino non è registrato ufficialmente presso la “Conservatoria dos Registos” non esiste: non ha diritti, nemmeno quello di essere iscritto a scuola.

Abbiamo iniziato il nostro lavoro per l’iscrizione anagrafica nel 2005 con i bambini che frequentano il Centro il “País do Arco Iris”, i Centri DREAM di Machava e Matola 2. In questo primo anno abbiamo iscritto circa 100 bambini all’anagrafe. E’ stato un lavoro svolto in collaborazione con il Conselho Municipal da Cidade da Matola, che, in seguito ad un incontro con il Sindaco, ha sensibilizzato alla questione la “Conservatoria dos Registos” di Matola che conserva i registri di stato civile della popolazione.

Centro Nutrizionale di Matola C, Maputo (Mozambico)Era l’inizio di un lavoro che continua ancora oggi: nel 2008 abbiamo registrato all’anagrafe circa 300 bambini: circa un quarto del totale di 1.100 bambini che frequentano il centro.
In Mozambico si stima che circa il 60% dei bambini non è stato registrato all’anagrafe al momento della nascita. Iscrivere un bambino all’anagrafe è gratuito entro i primi 30 giorni dalla nascita. Successivamente si pagano 50 meticais (circa 1,5 euro) e bisogna esibire il “Cartão de saude” che si riceve al momento del parto; se non si possiedono questi documenti bisogna portare con sè due testimoni che siano iscritti alla “Conservatoria dos Registos”.

Molte difficoltà sono date, oltre che dal costo della procedura, anche dalle tradizioni del paese. Spesso prima di dare il nome al proprio bambino, i genitori debbono consultare i propri genitori e in alcune famiglie anche un “curandeiro” (medico tradizionale) per conoscere  il desiderio dei propri antenati. In questo modo si oltrepassano spesso i  30 giorni in cui è possibile iscrivere gratuitamente i bambini all’anagrafe.

Centro Nutrizionale di Matola C, Maputo (Mozambico). A tavola!Il governo mozambicano sta cercando di introdurre gli uffici del “Registo de nascimento” in tutte gli ambulatori per la maternità del paese per permettere la registrazione alla nascita di tutti i bambini. Sarebbe utile però che già durante il periodo della gravidanza la futura mamma venisse informata dell’importanza dell’iscrizione anagrafica del bambino che darà alla luce, come già accade nei nostri centri DREAM. Molti genitori infatti non conoscono ancora l’importanza dell’iscrizione anagrafica anche perchè le campagne di informazione, in un paese come il Mozambico, non arrivano sempre a toccare tutto il paese, in particolare i distretti rurali e le campagne.


Cacilda M.  - Maputo, 08/01/2009

Sostieni Bravo! con una donazione

Scrivi a BRAVO!

Segreteria del programma BRAVO!

Tel +39 06 89922406

Scrivi a BRAVO!

"Sostieni il programma BRAVO!" Uno spot con Christian De Sica


 

NEWS CORRELATE
20 Marzo 2017
ROMA, ITALIA

Concluso a Roma il convegno dei rappresentanti delle Comunità di Sant'Egidio dell'Africa e dell'America Latina

IT | EN | ES | DE | FR | PT | CA | NL
9 Marzo 2017
MAPUTO, MOZAMBICO

Cibo e rose nel carcere femminile di Ndlavela in Mozambico, dove la povertà è fatta anche di abbandono

IT | ES | DE | PT
9 Marzo 2017
BURKINA FASO

Marius vive in Burkina Faso, ha sette anni e vuole andare a scuola. Ma serve il certificato di nascita....


...per questo nel villaggio è arrivato il programma BRAVO
IT | ES | DE | FR | NL | HU
2 Marzo 2017
MAPUTO, MOZAMBICO

A Maputo si firma un accordo di collaborazione tra il programma DREAM e l’ambasciata giapponese per la salute delle donne

IT | FR
21 Febbraio 2017
BUKAVU, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Vi ricordate Moise e Samuel, bambini di strada che avevano ottenuto un diploma? Eccoli qua al lavoro!!

IT | ES | DE | FR | PT
8 Febbraio 2017
BUKAVU, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO
Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta degli esseri umani

Giornata contro la tratta: la storia Moise e Samuel, dalla condizione di "invisibili" a un diploma professionale

IT | ES | DE | FR | PT | RU
tutte le news correlate

RASSEGNA STAMPA CORRELATA
18 Marzo 2017
Radio Vaticana
Telemedicina: nuova frontiera per la cooperazione in Africa
17 Marzo 2017
Sette: Magazine del Corriere della Sera
Andrea Riccardi: Le politiche sulle migrazioni devono partire dai giovani africani che usano Internet e il cellulare
8 Febbraio 2017
Avvenire
La Giornata. Il Papa: ascoltiamo il grido dei bimbi schiavi. Basta con l'indifferenza
7 Febbraio 2017
FarodiRoma
Tratta degli esseri umani. Sant’Egidio: privilegiare i milioni di minori invisibili
1 Dicembre 2016
Zenit
Africa: 300mila sieropositivi curati da Sant’Egidio
tutta la rassegna stampa correlata

FOTO

272 visite

259 visite

183 visite

242 visite

165 visite
tutta i media correlati